Non è stata una vittoria nel punteggio.
Ma è stata, senza dubbio, una delle serate più belle della stagione.
La PanBiscò Leonessa Volley Altamura chiude l’ultima gara casalinga al Pala Baldassarra con una sconfitta contro Club Italia (1-3), ma ciò che resta è molto più di un risultato: è un’emozione collettiva, un senso di appartenenza che riempie il palazzetto e va oltre ogni set.
Davanti a 1.400 spettatori, in una straordinaria “giornata bianco-arancio”, la Leonessa ha lottato con orgoglio, mostrando carattere e qualità contro un’avversaria solida e concreta. Dopo due set complicati, le altamurane hanno reagito con determinazione, conquistando il terzo parziale e riaccendendo l’entusiasmo sugli spalti.
Tra le protagoniste, Bierria (18 punti) e una brillante Francesca Evola, capace di entrare in corsa e lasciare subito il segno, confermando ancora una volta la profondità e il valore del gruppo.
Ma il vero momento indimenticabile è arrivato dopo l’ultimo punto.
Un palazzetto che resta, applaude, si emoziona.
Il pubblico non è andato via.
È rimasto lì, a dire grazie.
A Valentina Soriani, Paola Nuzzi e Palma Monitillo.
Tre leonesse. Tre storie. Tre simboli di appartenenza.
L’abbraccio del Pala Baldassarra, gli occhi lucidi, lo striscione dei “Fedelissimi” – “Chi la maglia ha onorato non sarà mai dimenticato” – hanno trasformato una partita in qualcosa di molto più grande: un momento di memoria, gratitudine e identità condivisa.
Un lungo applauso, sincero, potente.
Di quelli che restano dentro.
Questa è la PanBiscò Leonessa.
Una squadra che lotta.
Una città che sostiene.
Una famiglia che non dimentica.
Ora resta un ultimo passo, in trasferta, per chiudere una stagione che ha già lasciato un segno profondo.
Ma Altamura lo sa: questa squadra ha già vinto.










